# Notazione musicale

> Come Postext compone la musica in un libro: notazione scritta come testo in ABC, MusicXML, MEI o Humdrum, incisa alla larghezza della colonna e divisa in sistemi che proseguono su colonne e pagine, esempi musicali numerati come risorse, lo stile di partitura, le uscite e il modo in cui un editore musicale porta le sue partiture

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- Ultimo aggiornamento: 2026-10-22
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## In breve

Questa pagina spiega come mettere la musica in un libro Postext. La musica si scrive come testo, in uno dei formati che musicisti e programmi di notazione usano già, e Postext ne disegna pentagrammi, note e testo cantato. Un brano lungo viene diviso in righe di musica che proseguono nella colonna o nella pagina successiva, come un paragrafo. Un esempio musicale può anche essere numerato e avere una didascalia, come una figura. L’aspetto di tutte le partiture (la dimensione del pentagramma, il font musicale, i numeri di battuta) si stabilisce una volta nella configurazione. La pagina si chiude con il modo in cui un editore musicale può lavorare con Postext e con i limiti che restano.

**La musica è testo nel libro; il suo aspetto è un’impostazione.**

In Postext una partitura si scrive come notazione, non si disegna. Un blocco delimitato del capitolo contiene la musica in uno di quattro formati testuali, e il motore la incide con [Verovio](https://www.verovio.org), la libreria di incisione della Music Encoding Initiative. La partitura viene incisa alla larghezza della sua colonna e divisa in **sistemi**, le righe di musica che il lettore segue da sinistra a destra. Ogni sistema è collocato come un blocco a sé: una partitura più lunga dello spazio rimasto su una pagina prosegue in cima alla colonna successiva, e non si spezza mai all’interno di un sistema. Dimensione del pentagramma, font musicale, numeri di battuta e spaziatura vengono dalla [sezione `scoreStyle` della configurazione](https://postext.dev/it/docs/configuration-resources.md#stile-di-partitura): un intero libro cambia aspetto cambiando un’impostazione.

La musica è facoltativa: un documento senza blocchi di notazione si compone come prima, e l’incisore (circa 3,7 MB) viene caricato solo dai libri che contengono musica.

## Formati

| Blocco | Formato | Adatto a |
| --- | --- | --- |
| `````abc`` | ABC 2.1 | Melodie ed esempi a una voce, canzoni con il testo sotto le note. Compatto e facile da scrivere a mano. L’incisore legge **una voce** di un brano ABC: scrivi le parti in uno degli altri formati. |
| `````musicxml`` | MusicXML 4.0 | Tutto ciò che si esporta da Dorico, Sibelius, Finale o MuseScore. È lungo: meglio tenerlo in un file di risorsa. |
| `````mei`` | MEI | Edizioni critiche e scientifiche, musica antica. |
| `````humdrum``, `````kern`` | Humdrum (kern) | Corali e armonia a quattro voci, esempi di analisi: una colonna separata da tabulazioni per voce, la più grave per prima. |

Un blocco ````xml` resta un listato di codice. Anche un blocco di notazione con `{listing}` resta un listato, per mostrare il sorgente di un brano in un tutorial.

## Una partitura nel testo

````md
La cadenza perfetta conclude sulla tonica alla voce superiore:

```humdrum {alt="Frase di corale in sol maggiore che termina con una cadenza perfetta"}
**kern	**kern	**kern	**kern
*clefF4	*clefGv2	*clefG2	*clefG2
*k[f#]	*k[f#]	*k[f#]	*k[f#]
*M4/4	*M4/4	*M4/4	*M4/4
4GG	4B	4d	4b
4D	4d	4f#	4a
=	=	=	=
1GG	1B	1d	1g
==	==	==	==
*-	*-	*-	*-
```

La semicadenza invece si ferma sulla dominante.
````

Una melodia con testo, in ABC:

````md
```abc
X:1
T:Inno della sera
M:3/4
L:1/4
K:F
c | A2 B | c2 A | G2 F | E2 c | A2 B | c2 A | G2 E | F2 |]
w: Già fi-ni-sce il gior-no, scen-de or-mai la not-te, l’om-bra del-la se-ra co-pre tut-to il cie-lo.
```
````

Il blocco accetta due attributi:

- `alt="…"`: che cos’è la partitura, per i lettori di schermo, il PDF taggato e l’EPUB. Senza di esso si leggono il titolo e il compositore scritti nella notazione (`T:` e `C:` in ABC, `<work-title>` e `<creator type="composer">` in MusicXML). Il titolo non viene stampato: mettilo nel testo o in una didascalia.
- `style="…"`: uno stile di partitura con nome del libro (`scoreStyles`), per esempio uno con pentagrammi più piccoli per gli esempi in un riquadro.

Una partitura nel testo non è numerata e non ha didascalia, come una formula in evidenza. Prende i margini del suo stile sopra e sotto, lo spazio tra i sistemi fra due sistemi, e il testo che segue torna sulla griglia delle linee di base.

## Esempi musicali numerati

Un esempio musicale citato dal testo («vedi l’esempio 3.2») è una risorsa di tipo `score`, composta come una figura: numerata, con didascalia, flottante o al suo posto, e citata con `:ref`.

```json
{
  "id": "es-cadenza",
  "typeId": "example",
  "kind": "score",
  "caption": "Cadenza perfetta in sol maggiore",
  "score": { "format": "musicxml", "source": "<?xml version=\"1.0\"?>…", "styleId": "piccolo" }
}
```

```md
La cadenza di :ref{id="es-cadenza"} chiude la frase.

::resource{id="es-cadenza"}
```

Una risorsa di tipo `example` è numerata con il tipo **Esempio** fornito da Postext, nella lingua del documento: Example, Ejemplo, Exemple, Notenbeispiel, Esempio, Exemplo, 谱例, 譜例, مثال. Il tipo si aggiunge ai [tipi di risorsa](https://postext.dev/it/docs/configuration-resources.md#tipi-di-risorsa) del libro quando una risorsa lo usa; definisci un tipo tuo per un altro nome. In un pacchetto (`preset.json`) la risorsa può puntare a un file di notazione invece di portarne il testo:

```json
{ "id": "es-cadenza", "typeId": "example", "kind": "score", "file": "resources/es-cadenza.musicxml" }
```

Un file che termina con `.abc`, `.musicxml`, `.mei` o `.krn` viene letto come partitura qualunque sia il suo `kind`. La [riga di comando](https://postext.dev/it/docs/command-line.md) legge gli stessi file da una cartella `--resources` come esempi musicali, e il pannello Risorse del Sandbox ne crea uno con **Nuova › Nuova partitura** o da un file trascinato.

Una risorsa partitura resta intera: flotta o si colloca come un unico blocco. Un brano più lungo di una pagina va in un blocco di notazione, che si spezza tra i sistemi.

## L’aspetto di una partitura

Tutte le partiture seguono `scoreStyle`; uno stile con nome sovrapposto cambia solo ciò che definisce:

```ts
const config: PostextConfig = {
  scoreStyle: {
    staffSize: { value: 5.5, unit: 'mm' },
    musicFont: 'Leland',
    barNumbers: 'system',
    minSystemsAtBreak: 2,
  },
  scoreStyles: [
    { id: 'piccolo', name: 'Esempi piccoli', staffSize: { value: 4.5, unit: 'mm' }, barNumbers: 'none' },
  ],
};
```

- **Dimensione del pentagramma**: l’altezza delle cinque linee. I libri scolastici usano da 6 a 7 mm; i libri di testo e i metodi da 5 a 6 mm; gli esempi nel testo da 4 a 5 mm.
- **Font musicale**: Bravura (l’aspetto inciso tradizionale), Leland (più leggero), Petaluma (scritto a mano), Leipzig e Gootville.
- **Font del testo**: testo cantato, indicazioni di tempo e di espressione, nel font del testo principale salvo diversa impostazione. Una parola più larga in questo font che nel Times dell’incisore viene composta più piccola, così le sillabe non si sovrappongono mai.
- **Spaziatura**, **numeri di battuta**, **spazio tra i sistemi**, **margini** e **inchiostro**.
- **Sistemi tenuti insieme** (`minSystemsAtBreak`): il numero minimo di sistemi che una partitura lascia a piè di colonna o porta alla successiva. Con 2 un sistema non resta mai da solo; una partitura di meno di quattro sistemi passa intera.

Ogni campo, con tipo e valore predefinito, è in [Configurazione › Stile di partitura](https://postext.dev/it/docs/configuration-resources.md#stile-di-partitura). Il Sandbox li modifica in **Grafica › Figure e tabelle › Partiture** e **Stili di partitura**.

## In tutte le uscite

- **Canvas e HTML**: ogni sistema è dipinto come tracciati vettoriali e testo nell’inchiostro della partitura; il visualizzatore HTML nomina la partitura con il suo testo alternativo.
- **PDF**: disegni vettoriali, con il testo nei font incorporati del libro. In un PDF taggato ogni partitura è una `Figure` con il suo testo alternativo.
- **EPUB**: un EPUB adattabile mostra i sistemi come SVG in linea, larghi quanto la colonna di lettura e letti come un’unica immagine; un EPUB a impaginazione fissa conserva le pagine stampate.
- **Word**: un documento esportato conserva il blocco di notazione così com’è scritto, come un listato di codice, e la partitura torna quando si importa di nuovo il documento.

## Lavorare con un editore musicale

Postext compone il libro intorno alla musica; il programma di notazione resta il luogo dove la musica si scrive.

1. Incidi o correggi la musica in Dorico, Sibelius, Finale o MuseScore ed esporta ogni esempio come MusicXML (`.musicxml`, non compresso).
2. Metti i file tra le risorse del libro con il tipo `example`. Gli esempi brevi a una voce si possono scrivere in ABC direttamente nel capitolo.
3. Misura la dimensione del pentagramma e imposta il font musicale dello stile della casa in `scoreStyle`; gli esempi nei riquadri o nei margini ricevono uno stile con nome.
4. Componi il libro e controlla le interruzioni di pagina. Le battute per sistema dipendono dalla larghezza della colonna, dalla dimensione del pentagramma e dalla spaziatura.

La [skill postext-port](https://postext.dev/it/docs/skill.md) segue gli stessi passi quando adatta un libro di teoria musicale, un metodo o un canzoniere.

## Limiti

- I sistemi vengono riempiti fino alla larghezza della colonna: le interruzioni di sistema scritte nella notazione non vengono ancora rispettate.
- Il lettore ABC legge una sola voce.
- Il MusicXML compresso (`.mxl`) va prima decompresso.
- L’edizione completa di una partitura (partitura d’orchestra, parti staccate, voltate di pagina pianificate battuta per battuta) è compito di un programma di notazione, non di un compositore di libri.
